FemiLift, qualità della vita della paziente oncologica

Le terapie prescritte per curare i più frequenti tumori femminili provocano spesso atrofia vaginale, incontinenza e difficoltà nei rapporti sessuali. Disturbi molto diffusi, a prescindere dal cancro, anche fra le donne che vanno in menopausa. La qualità di vita delle pazienti oncologiche, che sempre più spesso guariscono o convivono anche per lunghi anni con una malattia che grazie alle cure diventa “cronica”, subisce così un duro colpo. Troppo spesso i medici, però, non affrontano questi aspetti «intimi» e solo il 10 per cento delle donne trova il coraggio di parlarne con il medico. Ma i rimedi ci sono e per sensibilizzare clinici e pazienti, oncologi e ginecologi hanno lanciano la campagna nazionale FemiLift, per la qualità della vita della paziente oncologica, presentata nei giorni scorsi al Ministero della Salute.

Leggi questo interessante articolo sul sito del Corriere della Sera

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *